Buoni di servizio FSE
Cos’è?
I Buoni di servizio o di accompagnamento consistono in titoli di spesa rilasciati dalla Struttura Multifunzionale di Servizi dell’Ufficio Fondo Sociale Europeo della Provincia Autonoma di Trento, che consentono alle madri lavoratrici di acquisire, a fronte di un contributo finanziario personale pari ad almeno il 10 per cento del valore nominale del Buono, servizi di educazione e cura di minori con età fino a 16 anni, o fino a 18 anni nel caso di minori riconosciuti in stato di handicap, in forma complementare ai servizi erogati presso strutture dedicate (nidi di infanzia, micro-nidi, scuole dell’infanzia o altre istituzioni scolastiche ed altre strutture dedicate ed integrative) operanti allo stesso titolo sul territorio provinciale, per consentire di migliorare la conciliazione tra occupazioni familiari e lavoro.
Chi può richiedere?
- lavoratrici con rapporto di lavoro subordinato (anche nelle forme “atipiche”) o in fase di avvio di un’attività autonoma (in ogni caso la fruizione del Buono può decorrere solo dopo l’inizio dell’attività lavorativa);
- lavoratrici in fase di assunzione con rapporto di lavoro subordinato ( la fruizione del Buono può decorrere solo dopo l’inizio dell’attività lavorativa);
- lavoratrici in fase di rientro nell’attività lavorativa dopo un congedo (es. per maternità, malttia, o dopo periodi di non lavoro connessi ad attività di cura in ambito familiare) in ogni caso dopo la ripresa dell’attività lavorativa;
- lavoratrici coinvolte in forme di espulsione dal mercato del lavoro ed inserite in percorsi di formazione finalizzati alla ricerca attiva di occupazione;
- soggetti lavoratori con minori in affido.
Ci sono restrizioni?
Inoltre i soggetti rientranti nelle fasce sopra indicate dovranno essere residenti in un Comune della provincia di Trento, avere uno o più figli di età fino a 16 anni (o fino a 18 anni nel caso di portatori di handicap), non beneficiare di altre sovvenzioni economiche o azioni di supporto dirette e/o indirette erogate allo stesso titolo da altri enti pubblici ed avere una condizione economica al di sotto delle soglie limite stabilite sulla base dell’indicatore Icef (Indicatore della condizione economica familiare).
A chi rivolgersi?
Per informazioni generali sulla procedura di richiesta buoni e le modalità di utilizzo rivolgersi a:
Struttura Multifunzionale Territoriale – AD PERSONAM (ex Sportello di orientamento formativo) dell’ufficio Fondo Sociale Europeo
Sede: Trento Nord (dietro al Top Center)
Indirizzo: Via Pranzelores, 69
Numero verde: 800 163870, dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 18.00
Vai al sito
Mail: buoniservizio.fse@provincia.tn.it
Modulistica per le richiedenti
- “Modulo di richiesta” (formato .pdf 143kb) compilato e sottoscritto in ogni sua parte dal soggetto destinatario del Buono;
- Domanda I.C.E.F. per Buoni di Servizio certificata da un Caf, comprendente:
- dichiarazione sostitutiva di certificazione della composizione del nucleo familiare debitamente firmata dal richiedente;
- dati per il calcolo del Buono di Servizio;
- “Progetto di erogazione del servizio” (scarica in: .word [62kb] o .pdf [137kb]) redatto di comune accordo con l’Organismo/Struttura presso la quale si intende utilizzare l’eventuale Buono;
- Carta d’identità del/la richiedente e fotocopia del codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare.
Link utili
Le pari opportunità in provincia di Trento
Fondo sociale europeo in Trentino
Le informazioni presenti in questa pagina sono pubblicate nel sito della provincia autonoma di Trento e sono state aggiornate il 20/11/2009.


